IL BACKUP DEL SITO WORDPRESS CON AKEEBA

GENERALITÀ SUL BACKUP DI UN SITO

Torno ad occuparmi di come duplicare un sito WordPress. Questa volta esaminiamo il backup del sito WordPress con Akeeba. Akeeba è un plug-in nato per Joomla poi esteso a WordPress. Ho riscontrato molti pareri positivi su questo plugin tanto da farmi venire la curiosità e metterlo alla prova.

Alla verifica dei fatti lo trovo addirittura superiore al più noto Duplicator di cui ho già parlato in precedenti articoli.

Vediamo passo passo come funziona e poi ne traiamo le conclusioni.

Innanzi tutto occorre recarsi al sito di Akeebabackup nell’area dowload e scaricare il plug per WordPress. Ecco come appare la schermata di AkeebabackupSchermata del sito Akeeba Backup

Schermata del sito Akeeba

Ovviamente il plugin in questione non è disponibile nel repository di WordPress, ergo bisogna prima procedere allo scarico e poi alla installazione.

INSTALLAZIONE DEL PLUGIN AKEEBA

Dunque, una volta che il plugin è caricato e disponibile nel backend di WordPress va fatta la installazione ed attivazione.

Dopo la installazione, ovviamente, occorre cliccare su attiva Plugin per metterlo in funzione nel Backend di WordPress e per illustrare il backup del sito con Akeeba

Una volta attivato il plugin appare nel menu a sinistra Il logo e la voce Akeeba

FASE DI BACKUP DEL SITO WORDPRESS CON AKEEBA

Superata questa fase preparatoria, d’ora in poi ci dedicheremo interamente al backup e restore del sito.

Appena si va a cliccare Akeeba, esclusivamente la prima volta viene proposta, la auto-configurazione del Winzard. In altri termini l’applicazione fa una scansione dei componenti di sito e configura alcuni parametri come, ad esempio, la posizione geostazionaria.

Qualora si voglia modificare qualche altro parametro (ad esempio qualcuno consiglia di utilizzare il formato .zip in luogo del jpa) si può fare cliccando su “configure

Ecco come appare la schermata una volta superate queste fasi preliminari. Avvio della procedure di Backup del sito WordPress con Akeeba

Schermata Akeeba nel back end di WordPress
Schermata Akeeba

Clicchiamo su “Backup Now” diamo avvio alla procedura di formazione del file di Backup. In altri termini tutto il sito, con le relative applicazioni, viene raccolto in questo mega file compresso .

Ecco una schermata durante il processo di scansione del sito e preparazione del BackUpAkeeba scansiona e prepara il file di backup

Akeeba mentre scansiona e prepara il file di backup
Akeeba mentre scansiona e prepara il file di backup

Finché la barra di progressione non avrà segnalato il completamento dell’operazione non toccare niente. Si potrebbero avere problemi di crash al sito.

Quando l’operazione sarà completata si va su ” Manage & Download” ed ecco come appare la schermata: Schermata di Manage & Download

Shermata Akeeba di Manage e download

Una volta che, il file che contiene il backup è pronto (cfr schermata) , possiamo procedere a scaricarlo sul nostro computer e, quindi, caricarlo su altro sito per fare il restore. In alternativa possiamo tenercelo e in caso di “incidenti” abbiamo il modo di fare il restore a partire da questo file.

Il modo migliore per assicurasi la continuità del servizio è quella di fare il backup automatico su Google Drive, cosa contemplata da Akeeba e di cui ci occuperemo successivamente, in altro articolo.

IL RESTORE DOPO IL BACKUP DEL SITO WORDPRESS CON AKEEBA

Adesso ci preme fare il restore del sito che come accennato presente due casistiche più ricorrenti:

  • devo trasferire il sito su altro dominio perché si passa dalla fase di sviluppo a quella operativa.
  • devo fare il restore perché ho avuto problemi e il mio sito è andato down.

Per proseguire ho bisogno delle mi solite utenze ftp e di un DB già pronto sul nuovo sito/dominio.

Il passo successivo è andare nuovamente sul sito di Akeeba e scaricare il file denominato “Kickstart“. questo file ci aiuterà a fare il restore del sito.

Suggerisco anche il tutorial presente sul sito di Akeebabackup che mostra il restore con un video.

Una volta scaricato Kickstart, tratandosi di un file .zip, occorre fare la estrazione dei file. Tra questi bisogna andare a cercare, l’unico che ci interessa, denominato “kickstart.php“, tutti gli altri file estratti sono di traduzione lingua e null’altro.

A questo punto apriamo il nostro solito FileZilla e spostiamo il file Kickstart.phpsulla root del nostro server.

Non i mi metto a mostrare le schermate di Filezilla per il trasferimento via ftp, ormai tutte uguali e già viste in precedenti articoli.

Ci interessa qui evidenziare quello che succede una volta che kickstart.php è stato caricato sulla root del server.

Lanciamo il file in questione digitando nella barra degli indirizzi la nuova url seguita da “kickstart.php : http://nuovaurl.xy/kickstart.php.

Da precisare che Kickstart non è un file di installazione bensì un tool di estrazione.

Kickstart ha già individuato dov’è il suo file di backup e propone delle opzioni di restore.Opzioni di restore di Akeeba

Seguitando e, cliccando “start” in basso a sinistra, kickstart procede alla estrazione di tutti i file fino ad arrivare alla seguente schermata. Avvio della procedura di restore con Akeeba

Cliccando ulteriormente per andare ai passi successivi, appare una schermata dove tutte le spunte devono essere su “yes”. Se qualcuna è su no, indagare il problema per risolverlo, oppure rivolgersi al fornitore di hosting per un corretto settaggio prima di completare il restore

Cliccando next si arriva alla fase di inserimento delle credenziali del DB che avevamo precedentemente predisposto. Ci riferiamo alle seguenti credenziali:

Host del DB : se si trova sullo stesso server sarà “localhost”

Poi la password ed il nome utente, ovvero il nome del DB. Ecco la schermataInserimento credenziali del DB per il restore del sito WordPress con Akeeba

Fatto ciò e cliccando “next” abbiamo completato il nostro processo di “restore” del data base.

Proseguendo ulteriormente appare una penultima schermata che ci offre la possibilità di modificare alcuni parametri del sito come il nome sito, la mail dell’amministratore, la password etc..

Cliccando next si arriva alla ultima schermata che fa una sintesi tra parametri di provenienza e parametri di destinazione.

Se è tutto ok si procede alla schermata successiva cliccando “next” solo per vedere apparire che “il restore è avvenuto con successo” e viene offerta la possibilità di fare pulizia dei file di “restore” utilizzati nel processo e non più utili.

Possiamo dire restore è fatto!

Prima di chiudere voglio segnalare che, più rapidamente, le stesse cose si possono fare dal backend di wordpress.

Si procede come segue: si va alla schermata home dei AkeebaRestore del sito tramite il “Site Transfer Wizard” di Akeeba

Nella sezione “Main Operation” cliccando su “Site Tranfer Wizard” si viene guidati in una procedura simile a quella vista ma un pochino più breve.

Vi rimando ai prossimi articoli invitandovi a contattarmi per ogni curiosità.

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